tag:blogger.com,1999:blog-34208342008-05-12T22:09:56.666+02:00Il blog di Alfonso76Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comBlogger390125tag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-86058112870781294782008-05-12T22:04:00.001+02:002008-05-12T22:09:56.702+02:00Continua....Continua..... di qui.....<br /><br /><CENTER><br /><A href="http://www.alfonso76.com/dblog"><br /><span style="font-size:240%;"><br /></span><span style="font-size:180%;">www.alfonso76.com</span><br /></A><br /></CENTER>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-7907376824430687102008-05-01T23:16:00.003+02:002008-05-01T23:40:13.035+02:00Petizioni on lineDa un certo punto di vista, sono il fenomeno del momento: scarichi la posta, e amici, conoscenti o ammirevoli sconosciuti ti invitano a firmare una petizione e a diffondere il messaggio.<br /><br />Tra l'altro, alcune di queste raccolte di firme (mi vengono in mente dei sostegni anti-mafia, Tibet, salvaguardia di monumenti e inziaitive culturali) sono decisamente condivisibili, con il contributo di pensiero che si trascinano dietro.<br /><br />Però... però... l'idea di cercarne qualcuna meno significativa non l'hai mai avuta?<br /><br />Eccone alcune originali, corsivi sono miei. Evito i link diretti che già faccio fatica a vivere:<br /><br /><b style="color: rgb(255, 0, 0);">Abolizione romanzi Federico Moccia</b><br /><br />"Dopo l'uscita di "Scusa ma ti chiamo amore" tratto dall'omonimo romanzo, chiedo la cessazione dei "fantastici" libri del sopravvalutatissimo autore che ha rotto le scatole" --> <i>francamente, difficile dargli torto</i><br /><br /><b style="color: rgb(255, 0, 0);">Per candidare XY alle Comunali</b><br /><br /><i>Un caso umano: ha raccolto <b>UNA</b> firma. Googlo, e scopro che XY ha moglie e due figli maggiorenni. Un caso di franchi tiratori in famiglia: prevedo problemi.</i><br /><br /><b style="color: rgb(255, 0, 0);">NON VOGLIAMO ZENGA COMMENTATORE</b><br /><br />"Walter Zenga è stato sicuramente un grande calciatore, un ottimo professionista ed è una brava persona ma l'opinionista/commentatore sportivo non è il suo mestiere.<br />BASTA !!!<br />NON VOGLIAMO ZENGA AGLI EUROPEI !!!"<br /><br /><i>Confesso che, tramontata l'era Pizzul (non perchè fosse friulano, per carità, ma un po' di sfiga la portava), la cosa mi preoccupa relativamente.</i><br /><br /><b style="color: rgb(255, 0, 0);">Eliminiamo la pubblicità Brio Blu</b><br /><br />"Non se ne può più di quei due tizi che fanno quella insulsa e ignobile pubblicità della Brio Blu... Bolle bolle blu... Pssssssss... Brio blu, mi piaci tu! Etc mamma che rabbia fan venire... d'accordo con me????? Firmate la petizione..."<br /><br /><i>Romanticamente voglio augurarmi che non si tratti di un'idea del marketing Brio Blu. Della serie "Bene o male, purchè se ne parli", intendo.</i><br /><br /><br /><b style="color: rgb(255, 0, 0);">Cambiamento</b><br /><br />To: Cittadini Italiani<br /><br />Modifichiamo il 1° Articolo della Costituzione Italiana in questa forma:<br /><br /><br />Art. 1.<br /><br />L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sull'AMORE.<br /><br />La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.<br /><br />--------------------------------------------------------------------------------------------------------<br /><br />Il nostro obiettivo è quello di sostituire la parola "lavoro", presente nel 1° Articolo della Costituzione italiana, con la parola "AMORE", ben più importante!<br /><br />Firmate tutti la petizione, abbiamo bisogno di un cambiamento che parte dalle radici!<br /><br /><br /><i>Senza commento</i>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-71394166907342454642008-04-25T22:18:00.001+02:002008-04-25T22:22:07.735+02:00Corso di fotografiaAnnullate tutti gli impegni per il prossimo 7 maggio: alle 21.15, presso la cooperativa sociale La Tartuca di Milano, presenterò la seconda edizione del corso di fotografia.<br /><br />Per adesioni, curiosità, domande e perplessità <A href="http://www.latartuca.it/lezioni_prova_gratuite.htm" target="_blank">il link è questo</A><br /><br />Ne approfitto per ringraziare, con tutto l'affetto di cui posso essere capace, i partecipanti al primo corso, che si è concluso qualche settimana fa; come lavoro fotografico di gruppo, hanno sviluppato il tema dei "Cinque sensi", ed alcuni dei risultati posso essere visualizzati <A href="http://www.alfonso76.com/dblog/foto.asp?s=Tartuca+%2D+Corso+di+fotografia+%2D+%22I+cinque+sensi%22" target="_blank">in questa galleria</A>.<br /><br />Mi sono divertito moltissimo, ho conosciuto delle persone adorabili, e sono uscito da ogni incontro con qualcosa di più dentro di me. E mi unisco a tutti in un fortissimo abbraccio ad Aldo, ovviamente, vero protagonista delle nostre serate creative! :-D<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_yjKqjNN455U/SBI9CKJjp4I/AAAAAAAAAHc/2VZdFfbBBO8/s1600-h/tatto4.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_yjKqjNN455U/SBI9CKJjp4I/AAAAAAAAAHc/2VZdFfbBBO8/s320/tatto4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193280427605075842" /></a><br /><CENTER><br />"Tatto", di Matteo<br /></CENTER>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-46118452095256760332008-04-22T21:38:00.002+02:002008-04-22T21:50:39.335+02:00Giorno della TerraCome Google, i giornali e tutti i mezzi di comunicazione hanno ricordato, oggi è il Giorno della Terra.<br /><br />Ho pensato che potesse essere la giornata giusta per una idea che avevo da un po'; mi sono quindi predisposto con armi, bagagli e Paypal e ho adottato un albero.<br /><br />Oh, yes, <a href="http://www.tree-nation.com/">questo sito</a> sta raccogliendo fondi per il rimboscamento di una area desertificata del Niger. Questa sera ho piantato il mio alberello (una acacia, nel dettaglio) che crescerà forte e rigoglioso, anche nel rispetto del nome che si porta dietro, e contribuirà un filino alla sorte di quella terra sfortunata:<br /> <br /><CENTER><br /><a href="http://www.tree-nation.com/community/product.php?id=264719">Lancia una occhiata al mio alberello!</a><br /></CENTER><br /><br /><HR><br /><br />E a proposito di Giorno della Terra e di tematiche ambientali, il sito Eyesontheplanet mi onora della selezione di una delle mie immagini per un concorso fotografico dedicato alla salute del nostro pianeta. La foto è <a href="http://www.eyesontheplanet.org/permalink.asp?idp=348">questa</a>, se passandoci puntate il click su "Vote" mi fate felice.Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-66225919045359203762008-04-19T22:49:00.001+02:002008-04-19T22:52:43.173+02:00Se una notte d'inverno...<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_yjKqjNN455U/SApbbVj3YHI/AAAAAAAAAHU/t4FzGRFZ_Ro/s1600-h/calvino5.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_yjKqjNN455U/SApbbVj3YHI/AAAAAAAAAHU/t4FzGRFZ_Ro/s400/calvino5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191062045700087922" /></a><br /><br />Ieri sera ho avuto il piacere di assistere ad una delle serate letterarie organizzate da <A HREF="http://www.latartuca.it" target="_blank">"La tartuca"</A>: si chiacchierava di Italo Calvino e di "Se una notte di inverno un viaggiatore", fra una tartina vegetariana (ottima), un bicchiere di nero (d'avola), una fetta di salame (squisito).<br /><br />Fotografavo, naturalmente, ma mi sono lasciato irretire dalla lettura di <A href="http://www.blockmia.it" target="_blank">Mia</A> del primo capitolo del romanzo, che ricordavo appena.<br /><br />"Rilassati". "Raccogliti". Un amorevole inno alla lettura e al piacere che ne deriva, l'accostarsi al libro come ad un proprio momento, puro, e il <I>raccoglimento</I> che ne deriva.<br /><br />"i Libri Che Da Tanto Tempo Hai In Programma Di Leggere,<br /><br />i Libri Che Da Anni Cercavi Senza Trovarli,<br /><br />i Libri Che Riguardano Qualcosa Di Cui Ti Occupi In Questo Momento,<br /><br />i Libri Che Vuoi Avere Per Tenerli A Portata Di Mano In Ogni Evenienza,<br /><br />i Libri Che Potresti Mettere Da Parte Per Leggerli Magari Quest’Estate,<br /><br />i Libri Che Ti Mancano Per Affiancarli Ad Altri Libri Nel Tuo Scaffale,<br /><br />i Libri Che Ti Ispirano Una Curiosità Improvvisa, Frenetica E Non Chiaramente Giustificabile"<br /><br /><HR><br /><br />E a proposito di libri e di piacere della lettura, non conoscevo Anubii.com, e sto imparando ad apprezzarlo in questi giorni: <A href="http://www.anobii.com/people/alfonso76" target="_blank">la mia pagina è qui</A>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-91847557936167995442008-04-17T18:24:00.001+02:002008-04-17T18:25:30.408+02:00Don DeLillo, l'uomo che cadeCausa piccoli problemi fisici, sono a casa da qualche giorno. Il che mi ha consentito di tuffare con più convinzione le braccia nel sacco di "libri che ho comprato ultimamente ma non ho ancora avuto il tempo/la voglia di leggere".<br /><br />Certo, avrei potuto dedicarmi con risultati migliori a questa sorta di accampamento che mi ostino a definire casa, ma vuoi mettere il piacere di un paio di recensioni come non ne scrivo da tempo?<br /><br />L'ultimo Don DeLillo. Si intitola "L'uomo che cade" e i tipi di Einaudi hanno scelto opportunamente di piazzare in copertina una immagine che richiama immediatamente alla memoria le Torri Gemelle.<br /><br />Ed è intorno all'11 settembre 2001 che si sviluppano le due storie che compongono, intrecciandosi con la maestria tipica di DeLillo, il tessuto narrativo del romanzo. Il racconto di un sopravvissuto, lacero e ricoperto di polvere che, scampato al crollo, raccoglie una ventiquattrore e si dirige verso la casa della ex moglie, con cui si intreccia un complicato tentativo di riconciliazione. Ed il racconto di uno dei dirottatori, nei giorni immediatamente precedenti l'attacco.<br /><br />"L'uomo che cade" che dona il titolo al romanzo è un performer che si lascia penzolare in vari punti della città, raccogliendo insulti e ribrezzo nel suo richiamare alla memoria le immagini di chi, di fronte alla scelta impossibile, ha deciso di lasciarsi cadere dai piani alti delle torri ormai arroventati e dall'aria irrespirabile.<br /><br />Dalla lettura del romanzo, due immediati link mentali: il primo, inevitabile, è andato ad una di quelle fotografie che segnano la storia e diventano manifesti di eventi destinati a modificare tutto, compresa la nostra percezione del drammatico. La foto, appunto, di un uomo che cade:<br /><br /><CENTER><br /><IMG SRC="http://www.alfonso76.com/immagini/trasferimento/uomochecade.jpg" height="600"><br /><BR><br />Richard Drew, AP Photo<br /></CENTER><br /><br />E' una foto che <I>disturba</I>, nella sua posa perfetta, nell'immediata percezione di qualcosa che non va, nella sua verità, una immagini che fa distogliere gli occhi. Una foto che, si racconta in un documentario History Channel (disponibile - se siete fortunati - in qualche torrent intitolato "Salto nel vuoto") è stata pubblicata il 12 settembre da un'unica testata, peraltro secondaria, ed ha subito nei mesi successivi una sorta di damnatio memoriae.<br /><br />Dicevo, due link mentali: per assicurarmi del secondo, ho dovuto attendere che IBS mi recapitasse il DVD con il documentario dei fratelli Naudet, che ricordavo bene ma che non avevo avuto occasione di registrare in uno dei suoi rari passaggi televisivi.<br /><br />E ricordavo bene: in una breve sequenza che segue le immagini del primo crollo, si vede apparire dalla nuvola di polvere un uomo. Occhiali. Ventiquattrore in mano. Camicia (una volta) bianca. Sguardo indimenticabile di incomprensione.<br /><br />Non so perchè mi avesse colpito così, ma adesso so di non essere stato l'unico.Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-59513002573470690452008-04-08T23:15:00.002+02:002008-04-08T23:24:08.032+02:00Progetti fotograficiHo appena finito di sistemare le immagini del mio <A href="http://www.alfonso76.com/dblog/foto.asp?s=Progetto+%2D+Portfolio+Guccinii" target="_blank">progetto fotografico dedicato a Francesco Guccini</A>, e sono capitato su due siti da cui ho percepito con tragica nitidezza che ne ho ancora da masticare in termini di scatti.<br /><br />Il primo è in realtà un sito che frequento da molto, ed è giunto il momento di fare outing: per chi non la conoscesse, per chi sia riuscito a dribblare articoli sulle riviste di fotografie e la vena autoironica con cui la sua lettura e le sue visioni fotografiche appassionano, questa è <a href="http://www.mooserental.com/" target="_blank">Bruko</a>. La sezione progetti è una meraviglia assoluta.<br /><br />Il secondo è - credo - un po' meno noto, ma vale la pena buttarci un occhio: l'americana <a href="http://lillymcelroy.com" target="_blank">Lilly McElroy</a> si fa immortalare mentre si lancia su corpulenti sconosciuti, o addormentata nelle locations più disparate.Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-26002147125080069832008-03-24T22:32:00.005+01:002008-03-24T23:07:52.993+01:00MiArt 2008 - MiraggiAdoro Milano quando si trasforma in un museo a cielo aperto.<br /><br />Con una iniziativa legata a MiArt2008, la Fiera internazionale di Arte Moderna e Contemporanea (dal 4 al 7 aprile), il centro della città si è trasformato in un percorso d'arte dal titolo "Miraggi", snodato tra piazzetta Reale, Piazza della Scala, via Dante, Piazza Affari, Corso Vittorio Emanuele.<br /><br />Una piccola anteprima delle immagini che ho scattato (la galleria completa è disponibile <a href="http://www.alfonso76.com/dblog/foto.asp?s=Reportage+%2D+MiArt2008">su questa pagina<br /></a><br /><br /><br /><div><embed src="http://www.imageloop.com/looopSlider2.swf?id=a058123b-62f1-1e99-853c-0015c5febdc7" type="application/x-shockwave-flash" quality="high" scale="noscale" salign="l" wmode="transparent" allowScriptAccess="always" flashvars="c=01,01,02,01" width="600" height="485" style="width:600px;height:485px;" ></embed><div style="width:600px;padding-top:3px;"><a href="http://www.imageloop.com/en/setuplooop.htm" target="_blank" title="Make your own slideshow"><img src="http://www.imageloop.com/_img/bt_myo_new.gif" border="0" style="display:inline"></a><a href="http://www.imageloop.com/slideshow/a058123b-62f1-1e99-853c-0015c5febdc7" target="_blank" title="View all images"><img src="http://www.imageloop.com/_img/bt_vap_new.gif" border="0" style="display:inline;vertical-align:top;"></a></div></div>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-48666180571543935312008-03-23T13:57:00.005+01:002008-03-23T20:27:35.323+01:00Berlino, Memoriale vittime dell'OlocaustoAnimato da intenzioni organizzative e fiero della sveglia mattutina, stavo catalogando, masterizzando e archiviando un paio di migliaia di mie immagini.<br /><br />Tra le tante, ne è spuntata una che non ricordavo:<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_yjKqjNN455U/R-ZUWOmO9MI/AAAAAAAAAHM/Mh6_L6_jetw/s1600-h/berlino_olocausto.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_yjKqjNN455U/R-ZUWOmO9MI/AAAAAAAAAHM/Mh6_L6_jetw/s400/berlino_olocausto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180921162188649666" /></a><br /><br />Mi è tornata alla memoria Berlino, la sua aria a volte così semplice, mai troppo distante, le belle giornate passate, ed il senso di straniamento, di distacco totale dalla realtà e dalle cose umane che ti soffoca/fa pensare in quel Memoriale.<br /><br />Cercare qualcosa che non c'è, meglio <B>non c'è più</B>, i mille fili di una vita ed i suoi incroci con le altre, l'assoluta casualità con cui ci si può trovare in un punto o un'altro di quella immensa distesa di steli. Il soffocamento, la vista ora piena ora assolutamente limitata dalle altezze e depressioni delle pietre.<br /><br />Caricare quell'immagine, che per vuol dire molto, nell'apposita pagina di wiki (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Memoriale_per_gli_ebrei_assassinati_d%27Europa">qui</a>) per me è stato molto importante, oggi. E auguri a tutti.<br /><br />Link: <a href="http://www.alfonso76.com/dblog/foto.asp?s=Luoghi">Galleria "Luoghi"</a>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-36087531198703202002008-03-11T23:39:00.002+01:002008-03-11T23:42:27.565+01:00Alfonso76.com - Versione 3 coming soonSto completando la terza versione del mio sito, a più di due anni dall'ultimo aggiornamento...<br /><br />La piattaforma che ho scelto è Dblog, che mi sembra consentire una buona opportunità in termini di adattabilità e mi aiuta molto nella gestione delle gallerie fotografiche.<br /><br />Posso lanciare un appello e richiedere consigli e suggerimenti?<br /><br /><CENTER><br /><a href="http://www.alfonso76.com/dblog/">ECCOLO QUI</a><br /></CENTER>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-86079971450938963922008-03-10T19:49:00.000+01:002008-03-10T19:50:40.325+01:005 a 1 per noi(per i non calciofili: interrompete pure la lettura)<br /><br />Rientro da una due giorni tergestina.<br /><br />Quante probabilita' ci sono che una squadra in crisi di gioco e di risultato, e incapace di andare in gol per 480 minuti, decida che è giunto il momento di dare soddisfazione al suo pubblico e la butti dentro per 5 volte in meno di un'ora?<br /><br />Quante probabilità ci sono che, sotto di un gol all'ottavo minuto e dopo aver tentennato in lanci lunghi e speremo ben per i successivi venti, questi stessi undici giocatori comincino a trovarsi palla a terra come la Roma a Madrid?<br /><br />Poche. Infatti è successo. Ed è stato bellissimo, perchè da un bel po' non sentivo quel particolare ruggito che è l'urlo del Rocco, perchè era un derby con i magnagatti, perchè vincere in rimonta è ancora più esaltante e perchè il <C>mulo</C> Princivalli ha giocato una gran partita. <br /><br />Mentre ci allontanavamo felici dallo stadio, sciarpe al collo, una macchina targata Trieste ha accostato e il conducente ha chiesto:<br /><br />"Come xe anda?"<br /><br />"Ben, 5 a 1 per noi"<br /><br />"Per noi? E come mai??????"<br /><br />In quella espressione incredula e in quello stupore ho letto molto del tifoso rossoalabardato.Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-28218523104980656072008-01-20T20:46:00.000+01:002008-01-20T20:57:52.053+01:00Ciao DuilioQuesto blog, credo sia evidente, gioca sui colori biancorossi perchè sono triestino. Un triestino trapiantato a Milano.<br /><br />E a Milano, quando emerge che sono triestino - non che sia complicato, se vesto casual ho la sciarpa biancorossa, se mi travesto da pinguino per il lavoro ho la spilla alabardata sulla giacca - i commenti degli interlocutori si indirizzano in genere su:<br /><br />- le mule di Trieste<br />- il militare fatto a Trieste (spesso collegato al punto uno)<br />- Duilio Loi<br /><br />E' curioso come sia rimasto nella mente dei non-più-giovanissimi milanesi il 1960, San Siro strapieno per un pugile italiano che batteva ai punti il campione del mondo in carica e cingeva la sua vita con la cintura. 60 mila spettatori.<br /><br />Non ho mai amato troppo la boxe, anzi; ma non potevo fare a meno di documentarmi su quest'uomo, che nell'Italia del dopoguerra si distingueva per bontà, tranquillità familiare, e negli anni difficili della Zona A e Zona B rappresentava il lato bello della mia città. Vale la pena farsi un giretto su Google e scoprirne di più.<br /><br />Duilio Loi ha appena ascoltato l'ultimo rintocco del gong.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_yjKqjNN455U/R5Onpnu7IwI/AAAAAAAAAG8/jQ7lsoxHi7Q/s1600-h/loi.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_yjKqjNN455U/R5Onpnu7IwI/AAAAAAAAAG8/jQ7lsoxHi7Q/s400/loi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157650331751621378" /></a>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-90948459257364313522008-01-19T12:34:00.000+01:002008-01-19T12:40:23.626+01:00AperitivoIO: (...) e questo più o meno è quello che faccio. E tu? Cosa fai?<br /><br />LUI: Coordino un team per la certificazione di nuove soluzioni applicative. Gestiamo i rapporti con i clienti sia per quanto concerne la customer sadisfaction, sia per interpretarne le esigenze e soddisfarle. Diamo una mano anche sul billing, e cerchiamo di affinacaare il più possibile la struttura commerciale nel market discovery.<br /><br />IO: Ah però. In quanti lavorano per te?<br /><br />LUI: Una trentina<br /><br />IO: (sorridendo) Cioè, vuoi dirmi che tu e una sola ragazza, per giunta montanarana, riuscite a gestire tutte quelle attività?<br /><br />LUI: (terribilmente serio) Non ho capito<br /><br />IO: (sorridendo più nervoso) cioè, una trentina... intendo dire, si può interpretare sia con "siamo in 28, 29", che nel senso geografico. Cioè. Una trentina, una ragazza del Trentino (...) Scusa, mi stanno chiamando.Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-9255310520851834712008-01-15T22:03:00.000+01:002008-01-15T22:10:07.071+01:00Milano, coloriIo, che non sono nato qui e ci campo da una decina d'anni, oggi mi sono arrabbiato mentre mi saltellava davanti agli occhi e nelle orecchie l'ennesimo luogo comune. <br /><br />Dice "Milano è grigia". Come direbbe che Venezia è malinconica d'inverno, e che Torino è una città triste.<br /><br />Io Milano non la vedo mica così grigia. E mi porto dietro il ricordo di passeggiate primaverili, Nikon al collo, a perdermi in vie e zone che non conosco e a scattare colori. Alberi, foglie. Persino case e negozi, se ti ci soffermi per un minuto. Sentivo il cuore colmo di voglia e un pizzico di serenità, e mi domandavo se questa città non sia (come il buon verduzzo) esaltatrice di sentimenti, tipo che se sei allegro ti riempie di risate e se sei triste ti butta ancora un po' più giù.<br /><br />Qui ci starebbe bene una foto primaverile di luci e colori, ma oggi - a Milano - piove.<br /><br /><HR><br /><br />Pioggia o luce, oggi vale la pena di firmare <a href="http://www.petitiononline.com/nomafia/petition.html">questo</a>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-89175588181242986412007-12-28T23:42:00.000+01:002007-12-28T23:55:21.526+01:00Cervello in naftalinaSe ne è parlato tante volte con amici e colleghi, e sono certo che ci sia - in ognuno di noi - almeno un ricordo di una occasione in cui si è spento il cervello e ci si è preparati a fare (o si è fatta) la più grossa stronzata della storia. <br /><br />Che poi, se hai la fortuna di sopravvivere, sei lì a chiederti come cavolo ti sia venuto in mente, per quale motivo il cervello non abbia lanciato segnali di allarme, o più semplicemente quale dell'elenco annuale sia il tuo santo, e cosa tu abbia fatto per lui.<br /><br />Fra queste storie, quella di P. è da anni la mia preferita.<br /><br />Paesaggio: road americana alla Easy Rider, in occasione di un coast to coast solitario con macchina noleggiata a Ovest e da restituire ad Est (o viceversa). Nastro d'asfalto che si perde all'infinito, arancione soffuso, orizzonte sfuocato dal sole e monotono, cespugli secchi e rotondeggianti che attraversano una radura sotto un caldo asfissiante. Macchine incrociate in tre ore: una.<br /><br />Ad un tratto, a spezzare la monotonia di quella cavalcata, un segno di vita: ad un paio di centinaia di metri, attraversa la strada qualcosa <span style="font-style:italic;">strisciando</span>. <br /><br />"Un serpente! Quasi quasi lo fotografo!"<br /><br />Rapida decisione, un colpo di freno, la macchina che si ferma, e il nostro eroe che scende con una reflex in mano e si avvicina per uno scatto naturalistico. Ha - come si diceva all'inizio - spento il cervello, è evidente, e il serpentello si premura di ricordarglielo, alzandosi e soffiando rumorosamente.<br /><br />Primato della fuga da rettile infrantro, record del tuffo in macchina battuto, sgommata e via, a domandarsi "ma come cazzo mi è venuto in mente?"<br /><br />(se volete vendervi l'episodio con qualcuno, utilizzate una terza persona singolare e cambiate il finale: la prima macchina a passare - circa tre ore dopo - troverà il vostro protagonista rantolante, ma capace in un ultimo soffio di vitalità di compitare sull'asfalto con il sangue la frase "Sviluppate le diapositive")<br /><br /><HR><br /><br />Tutto ciò mi è balzato alla mente anche questa sera, dopo aver fatto (detto) una cacchiata con una leggerezza spaventosa. Momenti in cui il cervello va in naftalina, appunto.Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-22366332432160816672007-12-26T23:17:00.001+01:002007-12-26T23:19:10.234+01:00Tramonto triestino<a href="http://bp2.blogger.com/_yjKqjNN455U/R3LTO3u7IsI/AAAAAAAAAGc/2eOA9dmbEO4/s1600-h/sunshine.JPG"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_yjKqjNN455U/R3LTO3u7IsI/AAAAAAAAAGc/2eOA9dmbEO4/s400/sunshine.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148409576470291138" /></a>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-50375505882350742512007-12-26T00:07:00.001+01:002007-12-26T00:09:00.056+01:00Flash games<CENTER><br /><embed allowScriptAccess="never" allowNetworking="internal" saveEmbedTags="true" src="http://rubberbucket.s3.amazonaws.com/euroballMini.swf?UID=1353" width="304" height="304" wmode="transparent"></embed><br /></CENTER>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-58919850966847245242007-12-25T01:21:00.001+01:002007-12-25T01:28:46.021+01:00Auguri!!!<a href="http://www.carloneworld.it/images/4_Humor/Jpg/Jpg_Natalizie/ohdear.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.carloneworld.it/images/4_Humor/Jpg/Jpg_Natalizie/ohdear.jpg" border="0" alt="" /></a><br /><br /><CENTER><br />Tratto da Carloneworld.it<br /></CENTER>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-49678738070096665172007-12-16T19:37:00.000+01:002007-12-16T19:58:21.052+01:00TartucaVa ben che sono abituato a vederle mezze vuote.<br /><br />Va ben che adoro mettermi in un angolino e sfogliare qualche pagina, occhieggiare le copertine, studiare qualche bella monografia fotografica e sognare sospirante il nuovo catalogone Magnum.<br /><br />Però, casso, è odiosa questa mania della gente di catapultarsi in libreria sotto Natale: c'è quella che si fionda davanti agli scaffali con i più venduti, e prende una copia dal n.1 al n. 5 (pazienza se chi li riceve li utilizzerà come sostegni al como). Poi c'è quello che sento dire "Per forza la legge non legge, guarda che casino c'è in libreria", e io mi trattengo e non lascio partire la capocciata. <br /><br />E poi c'è quello, che abbraccio mentalmente, che ferma una pazientissima commessa e chiede se ci siano i libri presi dai film di Montalbano...<br /><br /><HR><br /><br />La mia galleria fotografica si amplia con una <a href="http://www.alfonso76.com/v2/sezione_fotografica/studio/start.htm">serie di scatti </a>dedicati alle creazioni della cooperativa sociale "La Tartuca".<br /><br />"La Tartuca" organizza a Milano corsi (fotografia, lingue, ballo, yoga, atelier creativi, ecc.), eventi - ho avuto la fortuna di partecipare a una splendida serata di degustazione champagne - e affitta i propri spazi alle tariffe indicate sul sito. Che vale la pena visitare, all'indirizzo <a href="http://www.latartuca.it/index.htm">http://www.latartuca.it</a>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-73908058466579264772007-11-04T00:31:00.001+01:002007-11-04T00:41:31.984+01:00Muro di BerlinoNon so se sia il fatto di essere nato a Trieste, ed essere quindi in qualche maniera commosso da qualsiasi Zona A e Zona B.<br /><br />Non so se sia il fatto di essere cresciuto in provincia di Gorizia, ed aver quindi maturato naturali anticorpi a strade che si interrompono in un muro, a stazioni ferroviare al di là dello spinato, eccetera.<br /><br />Fatto sta che il rientro a Berlino è sempre una mano che si appoggia al Muro, ed una sorta di carezza che porta a qualche brivido in più di quelli che si diffondono naturalmente in una uggiosa mattinata di fine ottobre.<br /><br /><CENTER><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_yjKqjNN455U/Ry0FuTtOeRI/AAAAAAAAAGE/WP5DhoJEBUo/s1600-h/muro5.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_yjKqjNN455U/Ry0FuTtOeRI/AAAAAAAAAGE/WP5DhoJEBUo/s400/muro5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128761843766950162" /></a><br /><a href="http://www.alfonso76.com/v2/sezione_fotografica/rep/rep3.htm" target="_blank"><FONT SIZE="2">Galleria di immagini: Muro di Berlino</FONT></a><br /><br /></CENTER>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-15478303983137841452007-10-22T00:02:00.000+02:002007-10-22T00:12:23.075+02:00Intervista con la storiaAl Palazzo Litta di Milano, fino al 18 novembre, c'è una mostra su Oriana Fallaci.<br /><br />Ci sono stato oggi, e l'ho trovata ben fatta. Non sono mai stato un fan della Fallaci ad-ogni-costo, ho letto molto e mi sono innervosito anche parecchio, e non l'ho scoperta nel momento in cui ha scatenato rabbia e orgoglio, no. La passione per la fotografia di reportage ti porta quasi naturalmente al giornalismo del fronte, e il giornalismo del fronte - piaccia o no - è stato Oriana Fallaci. <br /><br />Ci sono i video, c'è il suo confrontarsi arrabbiato con il cancro, l'intervista nel letto di un ospedale dopo la repressione nel sangue a Città del Messico, l'assassinio Kennedy, i tumulti di Detroit dopo la morte di Luther King. Il Vietnam, il Libano, le star di Hollywood, un bambino mai nato.<br /><br />C'è la storia di una scrittrice che sventolava in faccia a Colby la corruzione della Cia, che mostrava con occhi fiammeggianti a Sharon le foto dei bambini massacrati dalle bombe israeliane, che sfidava Khomeini, sputtanava le bugie di Kissinger.<br /><br />E c'è una foto dal fronte, una bella foto in bianco e nero, in cui è davvero bella, lo sguardo che volge a destra mentre tutti gli altri, giornalisti e soldati, guardano a sinistra. Un modo di essere, fino in fondo.<br /><br /><CENTER><br /><IMG SRC="http://www.alfonso76.com/immagini/blog/mostra_fallaci.jpg"><br /></CENTER>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-18910451738202659772007-10-07T14:04:00.000+02:002007-10-07T14:09:13.284+02:00Triestina su hattrickHattrickiani nei dintorni per organizzare amichevoli? ;-)<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.alfonso76.com/immagini/trasferimento/logo_hattrick.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.alfonso76.com/immagini/trasferimento/logo_hattrick.jpg" border="0" alt="" /></a><br /><br />Per i meno avvezzi, Hattrick <a href="http://www.hattrick.org">Hattrick</a> è un manageriale di calcio on line in cui - a differenza del più tradizionale fantacalcio - i giocatori sono inventati e hai un controllo totale della societa' e della tattica. Una meravigliosa avventura oganesca calcistica che mi sta succhiando un po' di energia ma che consente anche di conoscere e interagire con ragazzi di ogni sperduta landa del globo terrestre.<br /><br />E puoi anche organizzarti il sito della societa': <a href="http://www.ht-arena.com/unionetriestina">Eccolo qui!</a>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-1239088677097948772007-09-16T21:00:00.000+02:002007-09-16T21:10:23.547+02:00Gabbiani spagnoliI piccioni mi hanno sempre fatto un po' schifo.<br /><br />I gabbiani no.<br /><br />Il gabbiano ha un volo elegante, legato piu' all'interpretazione del vento che alla forza delle ali. Il verso, lo ammetto, e' lievemente stridulo e disturbante, ma sentirlo mi fa tornare sempre a qualche anno fa.<br /><br />La sera aprivo la finestra della mia camera, a Monfalcone, e lanciavo in aria pezzi di un panino sottratto di nascosto in cucina. Lo spettacolo di quelle ali in picchiata, la destrezza nell'afferrare il pane al volo mi incantavano magicamente.<br /><br />Ci avrei anche riprovato a Roses, Spagna, dove ho scattato le immagini che seguono. Il problema e' che i gabbiani catalani sono infinitamente piu' pigri (furbi?) di quelli giuliani, e si limitano ad aspettare che la legge di Newton faccia il suo corso, facendo precipitare le mie prelibatezze direttamente sul becco.<br /><br />E se il pezzo di pane precipita in mezzo a due contendenti, si producono in una semplice e freudiana dimostrazione di forza ("vediamo chi c'ha l'ala più grossa"), e tutto finisce li'.<br /><br /><IMG SRC="http://www.alfonso76.com/immagini/blog/gabbiano1.jpg" width="600"><BR><BR><br /><IMG SRC="http://www.alfonso76.com/immagini/blog/gabbiano3.jpg" width="600"><BR><BR><br /><IMG SRC="http://www.alfonso76.com/immagini/blog/gabbiano4.jpg" width="600"><BR><br /><br />La mattina, sulla spiaggia, si inseguivano le orme.<br /><br /><IMG SRC="http://www.alfonso76.com/immagini/blog/gabbiano2.jpg">Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-43683125582350666202007-08-04T15:23:00.001+02:002007-08-04T15:23:06.268+02:00Strage di Bologna. Documentario su History Channel<div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'><p><object height='350' width='425'><param value='http://youtube.com/v/rkof1GSku9g' name='movie'/><embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/rkof1GSku9g'/></object></p><p>Il 2 agosto, alle 10.25, ora della strage, History Channel ha mandato in onda la versione intera e senza tagli di questo video.<br /><br />Un racconto agghiacciante non soltanto per il contenuto, per le immagini, l'audio, le lamiere contorte e un pezzo di stazione che nopn c'è più. <br /><br />Non è questo, o non è soltanto questo, ad essere sconvolgente. <br /><br />E' proprio la forma della presa diretta, il fatto di sentire di essere lì, pochi minuti dopo lo scoppio della bomba, le prime serene, le bestemmie di un vecchio piagnucolante, l'urlo di qualcuno che non vedi. Sei lì, non più semplice spettatore in cerca (non escludiamolo) di una emozione forte, ma protagonista attivo, e ti prudono le mani dal nervoso e dalla voglia di spaccare qualcosa.<br /><br />Fa male, fa un male cane.</p></div>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3420834.post-14456949808725052242007-07-09T22:21:00.000+02:002007-07-09T22:28:28.545+02:00Botero a MilanoE dopo le mucche di CowParade (e la triste fine che alcune di esse hanno fatto, ahinoi), sono in mostra in giro per la città una serie di statue di Botero, installate in occasione della mostra inaugurata alcuni giorni fa a Palazzo Reale.<br /><br /><CENTER><br /><a href="http://www.alfonso76.com/v2/sezione_fotografica/rep/botero_mi_web/index.htm">Galleria Immagini</A><br /></CENTER>Alfonso76http://www.blogger.com/profile/18129316080767741796noreply@blogger.com